
LOOKING FOR LISSITZKY
Un’immersione nell’universo creativo dell’artista
Data
- 19.09.2025 - 25.01.2026
Luogo
Gli anni Venti del Novecento sono un momento cruciale per l’artista sovietico El Lissitzky (1890-1941), esponente di spicco dell’avanguardia russa. Nel 1919-1920, insegna alla Scuola d’arte popolare di Vitebsk, allora diretta da Marc Chagall (1887-1985). L’incontro con il collega Kazimir Malevi? (1879-1935), di cui traduce le teorie suprematiste in tedesco, determina il suo orientamento verso l’arte astratta. Tra il 1924 e il 1925, durante il suo soggiorno terapeutico a Locarno e Ambrì, trascorre mesi di intensa sperimentazione e creazione artistica, realizzando alcune delle sue opere più iconiche: il famoso Autoritratto (il costruttore), numerose pubblicità per i prodotti della marca tedesca Pelikan e progetti architettonici visionari, come la Tribuna di Lenin e il Wolkenbügel, che unisce un concetto urbanistico a quello di un grattacielo. Inoltre, assieme a Jean/Hans Arp (1886-1966) pubblica Die Kunstismen 1924-1914 che propone una rassegna inedita delle avanguardie europee, imponendosi come una pietra miliare della storia dell’arte. Nelle sue opere, El Lissitzky coniuga arte, architettura e design grafico, assumendo un ruolo pionieristico e novatore.
A cento anni dal suo soggiorno in Svizzera, la mostra propone un’immersione nell’universo creativo dell’artista, presentandone le diverse sfaccettature. Dall’arte grafica all’architettura, dall’editoria alla tipografia, passando per la teoria dell’arte e la saggistica, il percorso svela l’approccio transdisciplinare di Lissitzky e la sua aspirazione ad abbracciare un concetto totale dell’arte.
Una sezione curata dalla Graphische Sammlung ETH Zürich documenta l’impatto di Lissitzky sull’arte svizzera.
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